La nuova serie "Wednesday", diretta da Tim Burton, ci pone una domanda: siamo davvero convinti che i mostri non siamo noi? A farcela è proprio quella ragazzina, Mercoledì Addams, che abbiamo sempre percepito, fin dalla nostra infanzia, come la più crudele della Famiglia Addams, la più mostruosa tra i mostri. Oggi, però, nella versione attualizzata creata da Tim Burton, pur non avendo perso niente della sua crudeltà, ci sembra essere diventata la meno mostruosa tra tutti noi. A lei ho dedicato questa mia nuova illustrazione, con una citazione emblematica tratta dalla serie.

Nel silenzio di un intero Paese, in Italia si continua a torturare. Lo strumento si chiama 41-bis, il carcere "duro" per prigionieri "speciali". Alfredo Cospito, anarchico, vi è attualmente rinchiuso e contro il trattamento che è riservato a lui e a quanti si trovano nella sua stessa condizione, ha iniziato uno sciopero della fame. La nostra passione per la Libertà ci impone di non voltarci dall'altra parte e di lottare contro ogni struttura carceraria e, nello specifico, contro il carcere duro, la tortura, imposta ad alcuni e alcune con il 41 bis. Questa illustrazione che ho realizzata è dedicata ad Alfredo e a quant* sono privat* della loro Libertà.

Dal 22 al 25 settembre 2022 a Roma si terrà la terza edizione del Festival Falastin (Palestina) presso il Circolo ARCI Concetto Marchesi, via del Frantoio 9C. Sarà presente anche il BDS, il Movimento internazionale di Boicottaggio Disinvestimento e Sanzioni contro l'apartheid israeliana. A sostegno di questo alcuni di noi hanno prodotto grafiche e illustrazioni a sostegno del movimento. Io partecipo con questa illustrazione di Ahed Tamimi, la ragazza simbolo della dignità del popolo palestinese che ha scelto di resistere alla violenza di israele. Per sostenere il BDS: bdsitalia.org/   I

In questi mesi in cui abbiamo vissuto tutta la violenza dello Stato contro i nostri corpi, in cui la discriminazione, la voglia di segregazione e l'odio della gente si sono abbattuti su di noi come hanno sempre fatto su tutti i "divergenti" della società, in cui la Libertà è diventata un'opzione secondaria rinunciabile per i più, in cui gli amici e i "compagni" ci hanno lasciati soli, abbiamo scelto di stringerci e resistere assieme. Abbiamo avuto molto "courage" nel difendere fino alla fine quell'ultimo spazio di Libertà che sono i nostri corpi. Con Militant A questa strada l'abbiamo fatta assieme e le parole del nuovo album degli Assalti Frontali è un pezzo di Storia, la nostra Storia, un racconto di questa resistenza. Quando ho sentito in anteprima "Courage" ho pianto, di commozione, rabbia e amore. Ho usato queste emozioni per realizzare la grafica e il design di questo nuovo album. Spero sia stato all'altezza.

Leon: "Come fai a sapere che è amore. se non sei mai stata innamorata?" Mathilda : "Perché lo sento". Leon: "Dove?" Mathilda: "Nel mio stomaco". Leon: "Li ci sono le tue interiora, potrebbe essere la cacca."

Nessuna omologazione, nessun isolamento, pretendere di vivere una vita coerente col tuo sentire accettando la fatica di compromessi che non diventino mai, però, tradimenti.

"La Libertà è tutto" cantavo tra il pubblico esaltato ai concerti degli Assalti. Poi Militant A per me è diventato mio fratello Luca e le ultime canzoni le ascolto in anteprima per preparare le cover. Ed è, senza dubbio, il risultato più bello del mio fare grafica.

“There is no better than adversity. Every defeat, every heartbreak, every loss, contains its own seed, its own lesson on how to improve your performance next time.” Malcolm X

Contattami con Telegram